mercoledì 12 agosto 2015

Sulle tracce di Matilde - Guest Post#34

Ritroviamo, la nostra amica Cristina con un nuovo suggerimento:

Sotto l'ombrellone, d'estate, oppure al caduccio davanti ad un bel caminetto acceso d'inverno (questa è la location che preferisco..!!), questo libro saprà trasportarvi nel tempo al punto di farvi perdere a vole il contatto con la realtà.
Sarà la mia attrazione per l'epoca medievale, sarà che mi piacciono i libri che ti rimbalzano tra passato e presente, ma ho apprezzato molto "Sulle tracce di Matilde".
Una storia molto ben narrata con stile semplice e scorrevolissimo.
Racconta un passato ricco di leggende popolari, rituali antichi, storie sul diavolo e i suoi malefici, le stregonerie...
Il presente è invece contaminato da quello stesso passato che influenzerà il destino dei protagonisti.
Una vicenda narrata tra due epoche dunque:il 1101 e il 2010, legate da una misteriosa lettera e, sullo sfondo, i meravigliosi luoghi dell'Appennino Tosco-Emiliano.
La protagonista dell'anno 1101 è la povera vedova del carpentiere morto in circostanze sospette durante la costruzione di un ponte commissionato dalla contessa Matilde di Canossa. La stessa Matilde diventa protagonista del romanzo e grazie a questo conosciamo meglio questa donna forte ma buona e sensibile, che ha trascorso la sua esistenza tra solitudine, malinconia e lotte continue contro Imperatori a lei avversi che volevano attaccare i suoi possedimenti e che la osteggiavano a causa del suo forte legame con la Chiesa che ha sempre voluto difendere.
A testimoniare la sua bontà d'animo è l'aver accettato di prendersi cura della figlia del carpentiere deceduto, Carla, prendendola a corte come dama di compagnia.
Gli anni passano e un giorno Carla sarà costretta a scrivere una lettera che verrà tramanata, nei secoli, alle generazioni future, portando con sè dolore e morte.
ANNO 2010: Lisa, giovane giornalista romana di cronaca rosa, viene inviata in Toscana dal caporedattore della rivista per la quale lavora. Dovrà svolgere un articolo sui "Misteri della Toscana". La reazione di Lisa è senza dubbio di sorpresa e cercando di accantonare la paura di muoversi sola in una città sconosciuta, accetta di partire.Ed è qui che Lisa, suo malgrado, si troverà ad essere protagonista di misteriosi avvenimenti che la riguarderanno sempre più da vicino, coinvolgendola personalmente, mettendo a rischio persino la sua vita.
Se amate il romanzo storico e la suspance, allora vi consiglio questo libro!
Passerete piacevoli momenti di lettura, con un libro interessante e per nulla impegnativo.L'autrice è stata brava a narrare la parte storica di Matilde, facendola raccontare da lei stessa; questo rende il tutto più accattivante.Se i libri di storia fossero scritti così, credo che gli studenti studierebbero più volentieri!
Mi ha talmente incuriosito la contessa da voler approfondire con ricerche personali..Vuoi vedere ce ora mi metto anch'io sulle tracce di Matilde??
Un grazie all'autrice,Maragrazia Pecci, che meriterebbe di essere conosciuta da più lettori. Intanto io pregusto il suo secondo romanzo "La flagellazione di Piero" sul grande Piero della Francesca, con protagonista, ancora una volta, la mia amata Lisa.

Cristina Mazzuccato


SimoCoppero

1 commento:

  1. ...Matilde di Canossa! Una delle mie figure storiche preferite e molto amate...credo che, se partirai per cercarla, e metterti sulle sue tracce, ti accompagnerò, Cristina!

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