giovedì 2 agosto 2018

I thriller di Edvige#15 – L'esperimento



CriMazzuccato

"Il confine tra ciò che è giusto o sbagliato spesso è sottile, quasi invisibile, e quello che è legittimo per qualcuno può non esserlo per altri.."

Connecticut, 1980: Benjamin Dumont, medico ricercatore con un passato doloroso e traumatizzante, inizia quello che per lui sarà l'esperimento e l'ossessione della sua vita: cercare una cura per le patologie di soggetti che hanno subìto traumi psicologici, al fine di migliorarne la vita studiando e monitorando i progressi della terapia sugli stessi pazienti inconsapevoli. Trent'anni dopo, città di New York: alcuni collaboratori dell'organizzazione creata da Dumont (la ASCEPT), scoprono di essere anch'essi vittime del progetto, e quando cercano di scoprire quali fili stia tessendo e cosa realmente si celi dietro a questi studi che proseguono da oltre trent'anni su un paziente in particolare, un susseguirsi di colpi di scena e inquietanti rivelazioni ci porteranno vicini alla verità anche se : "Giungere a una conclusione non è detto che possa essere l'unica verità, per questo nessuno potrà sentirsi libero finché non avrà capito chi è veramente."

Daniele Torsello ci regala questo thriller psicologico che parte un po' lento, ma che, man mano, alimenta un senso di ansia e di inquietudine che spingono il lettore a dover continuare per capire!

Articolata su due piani temporali facilmente raggiungibili, la vicenda di Mike, prima, e di Jasmine e Robert dopo, si dipana nella frenetica New York e nei sotterranei della metro, con il pedinamento di un uomo solitario e strano del quale sono incaricati di seguire passo passo i movimenti. Con il passare dei giorni però alcuni tasselli non si incastrano e i nostri protagonisti iniziano a nutrire dubbi sul loro reale compito.
La struttura del romanzo è molto buona, con una trama davvero originale, ben scritta. Un linguaggio fluido e le descrizioni realistiche ci aiutano ad immedesimarci nella storia e nei luoghi oscuri avvertendo, talora, sensazioni claustrofobiche e angoscianti.
Per essere alla sua prima prova, l'autore a parer mio, ha fatto davvero un buon lavoro! Unica osservazione personale : forse avrei preferito qualche elemento di suspense in più in alcuni momenti del racconto. Il finale che ci offre , inaspettato fino all'ultima pagina, lascia intendere che possa esserci un seguito che leggerò sicuramente!

Un libro che, nonostante sia di pura fantasia, ci lascia con due domande su cui realmente riflettere perché spesso la realtà supera la fantasia! Fino a che punto è consentito agli studi medico - scientifici spingersi nel tentativo di migliorare la condizione dell'uomo? Ed è sempre vero che il fine giustifica i mezzi?

Leggete e scoprite Daniele Torsello, lo consiglio per una lettura di un thriller finalmente diverso dal solito!
Buona lettura.

1 commento:

  1. Probabilmente Machiavelli, o chi per esso (non è proprio sicuro che fosse lui a dirlo), ti direbbero di sì, il fine giustifica i mezzi. Io non ne sono molto convinta. Credo che la questione inizi molto prima: si è disposti a usare tutti i mezzi per arrivare al fine, anche quelli meno chiari? In ogni caso, questo libro finisce nella mia Cintura di Orione... sono piuttosto incuriosita.

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