lunedì 28 gennaio 2019

Leggere ... volare ... vivere!#60 - Le assaggiatrici


SimoCoppero
Ci sono giorni che ripenso a Rosa, ci sono attimi che ripenso al libro che sto lasciando depositare nella mia testa e nel mio cuore: parlo de Le Assaggiatrici di Rosella Postorino.
Un libro da leggere, un libro da assaporare, un libro per crescere. Rosa, assaggiatrice del cibo di Hitler durante la guerra, era stata scelta per questo ruolo ma non ha mai conosciuto il criterio della scelta. Una vita quella della protagonista vissuta attraverso la paura, l’amore, il dubbio, il tempo che trascorre nell’incertezza. Giornate sempre uguali, segnate dalla vita in campagna, ma anche dal pulmino che passa a prelevarle tre volte al giorno per il trasferimento al quartiere bunker, la lontananza e la mancanza del marito partito per la guerra dopo un solo anno di matrimonio, le ore lente ad aspettare il suo rientro, mentre Rosa aspetta di morire avvelenata anche lei. Rapporti sottili, decisi, sfrontati, in cerca di un’amicizia vera e solidale all’interno del gruppo delle assaggiatrici, dove nulla è scontato, nulla è facile, attanagliate dalla realtà dei fatti: ma è l’unico modo per tante di loro, per mangiare ed essere pagate, per poter far fronte all’alimentazione già carente per chi le aspetta a casa.

Aspetti difficili, psicologici, aspetti che Rosella Postorino riesce a scrivere e a far interpretare al pubblico lettore con una semplicità disarmante. Leggere queste pagine, suscita terrore, angoscia, in certi momenti anche rabbia per scelte che forse si potevano prendere in modo diverso.
Un libro rivelazione, pagine che toccano il cuore, in ogni suo punto; leggetelo, non rimarrete intossicati: merita avere una visione diversa di quel pezzo di storia e di quello che Rosa ha tenuto celato nel suo cuore per tantissimi anni, essendo la base del libro una storia vera.

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