domenica 30 novembre 2014

Segnalazioni editoriali#12 - Flamefrost L'ultimo respiro

Simona ha appena concluso di fare segnalazioni e indicare piccole e grandi scoperte, che mi aggiungo alla lista con il nuovo romanzo di Virginia Rainbow, scrittrice che abbiamo già presentato in un paio di occasioni in queste pagine di blog. Volete scoprire qualcosa di più e avere un'altra idea per Natale? Continuate a leggere...

NOME: Virginia Rainbow

IMMAGINE DELLA COPERTINA: in allegato

TITOLO DEL LIBRO: “FLAMEFROST L’ultimo respiro”

GENERE: romance-fantascienza

EDITORE: autopubblicato con la YOUCANPRINT

USCITA: ottobre 2014

SINOSSI : in allegato

BIOGRAFIA dell’autrice: in allegato a questa mail assieme alla sinossi

NUMERO DI PAGINE E PREZZO:   414 pagine  prezzo 17,90

SITI DOVE E’ POSSIBILE ACQUISTARLO: www.youcanprint.it www.ibs.it   www.Amazon.it e altri siti online

PAGINA FACEBOOK FAN: www.facebook.com/pages/I-romanzi-di-Virginia-Rainbow/742792235778674

PAGINA PROFILO AUTORE: www.facebook.com/lamascheranera.romanzo

Per informazioni riguardo l’e-book ed eventuali sconti, CONTATTARE  DIRETTAMENTE L’AUTRICE alla mail : virgy72@aliceposta.it  o alla chat del suo profilo autore

Gered e Sarah si trovano in una situazione drammatica e nessuno può aiutarli. Rinchiusi nelle segrete dell’astronave madre con un peso enorme sul cuore, sembra che per loro sia perduta ogni speranza.  Il Principe Nero affronta con coraggio ciò che il destino pare avergli riservato e non si dà per vinto, mentre Sarah si affida con fiducia a lui.
Nel frattempo alcuni personaggi inquietanti tramano nell’ombra per preparare una vendetta da tempo bramata e altri si svelano pian piano per ciò che sono davvero.
Le scene si spostano nello spazio, concentrandosi all’interno della Ghindar nei suoi corridoi bui così come nelle sale enormi e lussuose.
Il crudele Nardos, l’ambigua principessa Christin, il saggio maestro Fouler e l’amico Rain assumeranno un ruolo decisivo all’interno della storia, determinando con le loro azioni le sorti dei protagonisti.
Capitolo conclusivo della trilogia Flamefrost,  “L’ultimo respiro” contiene tutti gli ingredienti per una lettura irresistibile e avvincente, svelando finalmente i molti segreti contenuti nei precedenti volumi. Il lettore sarà portato a sorprendersi, a commuoversi, a vivere assieme ai personaggi le loro incredibili vicende momento per momento fino all’epilogo tragico e bellissimo. 

L’AUTORE

Virginia Rainbow è un’autrice che scrive fin da bambina, creando storie piene di immaginazione e sentimento. Ora divide il suo tempo tra il lavoro e la sua passione per la scrittura. Adora leggere, fare passeggiate in montagna e guardare i cartoni della Walt Disney. Il suo romanzo di esordio è “The black mask”; seguono “Flamefrost Due cuori in gioco” e “Flamefrost Insieme controcorrente”, primo e secondo capitolo della trilogia Flamefrost.

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sabato 29 novembre 2014

Piccole e grandi scoperte#6 -Prendi un treno e vai per capire l'Italia

Ultimamente sono assorbita da mille letture e mille ricerche e spesso non mi basta il tempo che ho per leggere, recensire, pubblicare, ricercare e informarmi.
Ma ….. questa volta mi sono fermata incantata a guardare la prima pagina di Tutto Libri di qualche settimana fa. In copertina c’erano tante foto che ritraevano persone in viaggio, sei anni della mia vita li ho trascorsi in viaggio su un treno, così mi sono avventurata a leggere l’articolo riportato sotto le foto.

 Il libro presentato è Coincidenze di Tim Parks.

“Ho visto l’Italia per la prima volta dai finestrini di un treno.” Così comincia questa strana avventura di Tim Parks, in un libro che non è “un libro di storia” e “non propriamente un libro di viaggi”. E’piuttosto l’omaggio di uno scrittore inglese che da molti anni vive in Italia e per le strade ferrate, a forza di vagabondare in lungo e in largo per il Bel Paese, sono diventate una seconda famiglia. Ne emerge un ritratto dell’Italia divertente e pungente, tra aneddoti e malintesi, paesaggi meravigliosi e contrattempi e ritardi. Un’avventura tutta da leggere, per chi ama l’Italia, per chi ama (o deve) viaggiare in treno. 

“Un libro sulle ferrovie italiane che è avvincente , divertente e che racconta meravigliosamente il bel paese e la sua gente. Un piacere dall’inizio alla fine” David Lodge 

“Fortuna per l’Italia che Tim Parks ha deciso di viverci e scrivere della sua nuova casa. Il libro istruisce e diverte” Frances Mayes


TIM PARKS (Manchester 19 dicembre 1954) scrittore e traduttore inglese, risiede da anni in italia dove insegna presso l’Università IULM di Milano. Collabora con diverse testate italiane, inglesi e americani, molti dei suoi articoli e racconti sono apparsi sul “New Yorker” e su “The Guardian”.

giovedì 27 novembre 2014

Piccole e grandi scoperte#5 - Idee per Natale



Ci stiamo avvicinando a Natale e, aiutata dal mio fedele Leggere tutti, ho cercato di andare alla scoperta di libri che possono avvicinare i giovani lettori alla lettura, un buon regalo da trovare sotto l’albero.

Oggi mi sono persa nella scienza che può essere una vera e propria avventura, così mi permetto di darvi qualche titolo:
-          Giunti propone per i più piccoli una collana dove possiamo spaziare: Experia. I titoli sono moltissimi dove con l’esperimento viene spiegato il concetto: Costruire una mongolfiera, Costruire una lampadina alcune proposte
-          Da dove viene? Ed. Scienza libro che stimola a interrogarsi sul mondo che li circonda
-          La trottola di Sofia Ed. Scienza. Romanzo
-          In viaggio per l’universo. Attraverso l’Italia leggendo il cielo di Stefano Sandrelli. Anna e Luca, fratello e sorella di 12 e 8 anni, partono da Milano insieme alla zia Camilla, astrofisica, per raggiungere Piombino e passare lì il weekend. Il viaggio diventa l'occasione per la zia di parlare del suo affascinante lavoro, e mentre il sole tramonta e nel cielo appaiono le prime stelle la conversazione si accende. È un continuo botta e risposta su ciò che via via appare sulle loro teste: il sole, le altre stelle, le galassie, l'universo, il sistema solare... L'ultimo tratto prima di arrivare a destinazione viene scandito in tappe che simulano la stessa distanza da Piombino a quella dei pianeti dal sole e, mentre la zia racconta, i bambini hanno ancora di più l'impressione di viaggiare nel sistema solare. È l'alba, quando esausti e divertiti vedono sorgere il sole nella grande piazza di Piombino. Età di lettura: da 10 anni.
-          Vita di un atomo raccontata da se medesimo. La storia dell’universo spiegata ai bambini di Luca Sciortino. Con la presentazione di Margherita HackQuesta è la storia di tutte le storie, il racconto su come tutto è cominciato dal freddo infinito di uno spazio senza materia e senza vita a un presente di galassie, miliardi di stelle, pianeti e -- per un capriccio o una volontà del caso, a seconda dei punti di vista -- alla vita sulla Terra. Ardua impresa era quella di affidare a umane parole la cronistoria di 14 miliardi di anni di vita dell'Universo. Poteva essere affidata a un rappresentante della specie Homo per quanto sapiens sapiens? Tutta la storia lo conferma: gli esseri umani possono essere insensatamente faziosi e parziali. Chi allora meglio di un atomo poteva raccontare questa storia, con la forza della testimonianza diretta, dell'«io c'ero» -- e dell'«io ci sarò»! -- con l'obiettività di chi obbedisce sempre e comunque alle regole della fisica senza lasciarsi trasportare troppo dalle emozioni? Pio Simplicio, atomo di idrogeno, ce l'ha fatta e in queste pagine ricorda, a volte commosso a volte sollevato, i momenti più importanti della sua vita dai primi istanti caotici, caldi e densissimi del Big Bang ai legami importanti con gli altri atomi. Un'autobiografia di un personaggio del tutto originale per bambini curiosi che vogliono imparare divertendosi e adulti che hanno ancora la voglia di scoprire e di stupirsi assieme ai loro figli.
-          Leo, Dino e Dreamy di Licia Colò e Alessandro Carta. Leo e Dino hanno dieci anni, sono gemelli e migliori amici e condividono tutto, persino i sogni. Una notte Dreamy, uno strano essere cicciottello ma con le idee molto chiare, compare loro in sogno e li invita a seguirlo in fondo al mare, alla ricerca della "Turritopsis Nutricula", una medusa che non muore mai perché è in grado di tornare sempre giovane. Leo e Dino non se lo fanno ripetere due volte: scoprire il segreto della medusa eterna potrebbe aiutarli a guarire Leo dalla malattia che gli impedisce di essere un bambino come tutti gli altri. Così, armati di un indispensabile sacchetto del tempo che li aiuterà a resistere a lungo sott'acqua e accompagnati dal saggio Dreamy, i due gemelli partono per un viaggio che non dimenticheranno mai. Una fiaba popolata di simpatici personaggi, dal polpo giocherellone allo storione commerciante al severo pesce pietra; un viaggio sott'acqua, alla scoperta del mare e delle sue curiosità accompagnati da una guida d'eccezione.

venerdì 21 novembre 2014

Coming soon 2– La casa illuminata dal vento

Mentre l’Editing, questo mostro gentile dagli artigli pieni di libri, continua a tenere impegnato PAolo Trombaccia ERrico nelle sue spire, noi cominciamo a pensare alle letture natalizie, da regalare a noi e ai nostri consanguinei Lettori Furiosi. Nel post precedente avevo iniziato a pubblicare i primi due capitoli de La casa illuminata dal vento, per gentile concessione di entrambi, Editing e autore, tanto per dare un’idea di quello che sta per capitare nel mondo della narrativa. Poiché l’aria del Natale comincia a farsi sentire con un certo anticipo, ho licenza di pubblicare altri due capitoli del libro. Lettori Furiosi, leggeteli senza indugio...

giovedì 20 novembre 2014

Stoner - Guest Post#19

Prima di addentrarmi nell’analisi di questo libro, devo un doveroso e sentito ringraziamento ad una cliente, lettrice accanita come me, che un giorno mi ha prestato questo scritto dicendomi “provi a leggerlo”. Ebbene, dopo un periodo relativamente lungo, durante il quale ha sostato su una pila di libri che aspettano la mia lettura ed è stato traslato dopo altre più avvincenti storie, posso dire che avrei dovuto leggerlo nello stesso istante in cui è transitato tra le mie mani. Quindi grazie.
Parlare di capolavoro è abbastanza riduttivo, forse si addice di più un semplice "geniale".
Baserò le mie riflessioni tenendo come punto di riferimento la postfazione di Peter Cameron. Una storia banale insignificante, chiara fin dalle prime righe, ma l'opera d'arte è il lavoro che lo scrittore fa descrivendo la vita di William Stoner, una storia unica, profonda.
A fine lettura la prima cosa che ho analizzato è stata la scrittura, pacata, sensibile, sembra di volteggiare tra le pagine del romanzo, di essere presente nei sentimenti e nelle azioni di Stoner. Spesso si ha la sensazione di doversi inserire nella scena per prendere le parti del personaggio, per difenderlo dalle cattiverie della moglie e del collega, tanto che, non riuscendoci, si resta amareggiati e depressi, quando è chiaro che lui non avrà reazioni immediate per proteggersi.

Si possono trasformare in filoni ben distinti i rapporti umani che Stoner ha con tutti i personaggi che lui incontra mentre gli anni passano nella sua vita. Tratta la vita e la morte con una maestria incredibile.
Ci sono passaggi e descrizioni nel romanzo che mi sono rimasti indelebili nel cuore: la razionalizzazione della morte del suo amico Dave in guerra, quella guerra a cui lui non ha voluto partecipare, ma che lo sconvolge e cerca di paragonare e comprendere attraverso quella morte descritta nella letteratura che lui studia. La sistemazione del suo studio nella casa nuova, che lui crea a sua somiglianza quasi dovesse iniziare una nuova vita. La descrizione del rapporto con l’amata figlia, perfetto fino a quando la moglie non lo guasta e che lui descrive impotente senza opporre nessuna resistenza a quell’allontanamento che lui subisce, ma di cui poi capirà di avere pagato conseguenze troppo alte sia lui sia la figlia.
La descrizione dell’amore per Katherine: “la persona che amiamo da subito non è quella che amiamo per davvero e che l’amore non è la fine ma un processo attraverso il quale una persona tenta di conoscerne un’altra”. La capacità di descrizione della propria morte, lo spirito che esce dal corpo, la parte della sua vita finita con la partenza del suo grande amore.
Un romanzo che lascia senza fiato, una lettura che è articolata per trasformare una vita povera e insignificante in una ricca e piena di personalità.
Vi lascio trascrivendo una frase che all’inizio del libro mi ha colpito moltissimo “certe volte, immerso nelle sue letture, lo assaliva la coscienza di quante cose ancora non sapeva, di quanti libri non aveva ancora letto. E la serenità tanto agognata andava in mille pezzi appena realizzava quanto poco tempo aveva per leggere tutte quelle cose e imparare quello che doveva sapere.

La prima stampa del libro risale al 1965. …… ancora grazie!

lunedì 17 novembre 2014

Segnalazioni editoriali#11 - Luciana Littizzetto

Prossimo libro in arrivo  ….. se abbiamo voglia di un po’ di buon umore:

"Per la prima volta Chanel ha un testimonial maschio. E sai chi? Brad Pitt. Si vede che han capito che per le donne andare a letto solo con due gocce di profumo è un po' poco... Non basta il profumo. Ci vuole anche l'arrosto. E quindi c'hanno aggiunto un pezzo di manzo. Un quarto di Bue grasso di Carrù. Certo che se parte 'sta moda dei maschi che fan pubblicità di robe da donna è un attimo vedere poi Raoul Bova che fa la pubblicità dei Tena lady e Frizzi con un fastidioso prurito intimo. Ma il massimo dei massimi è Banderas, che fino a ieri faceva Zorro e si calava dalle balaustre, e adesso fa il mugnaio, e fa i frollini. Prima affettava le mutande di Caterine Zeta Jones con la spada e adesso impasta taralli. Gioca a carte con le fette biscottate. Ma quelli della pubblicità cosa pensano? Che noi se vediamo Banderas che fa il mugnaio i biscotti li compriamo di più? Noi donne se vediamo Banderas, non ci viene voglia di sfoglia, ci montano le caldane. Usatelo per fare pubblicità ai ventilatori." (Luciana Littizzetto)

venerdì 14 novembre 2014

Sangue blu - Guest Post#18

Una vera scoperta. Mi sono imbattuta in questo autore per puro caso, ho preso qualche informazione e alla notizia “ per tanti versi paragonabile a Alicia Gimenez Bartlett” sono corsa a leggere.
Genere poliziesco, sesto libro pubblicato in Italia della serie dedicata al commissario Van In, ambientato a Bruges.
Bellissima la personalità , che viene fuori leggendo, del commissario: burbero, strafottente, irruento, geloso, intuitivo, contrapposta a quella di Guido, suo amico e vice, pacato, riflessivo, accondiscendente, che ci fanno assistere a bizzarri siparietti.
Non vi racconterò nulla della storia, si sprecano i siti con trame, ma vi dirò che è un ottimo giallo, che vi terrà incollati alle pagine fino alla fine, e poi non è bello svelare anche solo piccoli indizi! L’ambientazione particolare descritta minuziosamente coinvolge ancora di più nel poliziesco.
Unico neo di questo libro: probabilmente la traduzione è o troppo letterale o troppo interpretata, per cui ci sono dei dialoghi tra Van In e Guido in cui si ha la sensazione di smarrirsi, di aver perso una battuta, di non aver afferrato il vero senso del dialogo, tanto da tornare a rileggere il pezzo.

Frasi troppo raffinate si alternano a frasi più grezze, sarà un problema di stile dell’autore o un effettivo problema di traduzione? Nonostante questo piccolo “problema”, una bella scoperta questo Aspe, andrò sicuramente alla ricerca di un altro dei suoi scritti.
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