Entrambe le tendenze, dice l’autrice, sono riconducibili
allo stesso desiderio delle donne di vivere e sperimentare storie romantiche,
per quanto ai poli opposti. Da una parte il tintinnio metallico e freddo delle
manette e dall’altra…l’arrotolatura del fieno. “I assumed the two trends were related, but on
opposite ends of the spectrum–women wanted their own version of romance, but
some want it with a dose of handcuffs and others want it with a doseof…hay baling?”
Ehm. Come dicevamo prima, in un commento, pare che “tertium
non datur”, ovvero, niente via di mezzo. O torbide espressioni al limite della
segregazione della passione amorosa, oppure virtuosa sublimi nazione che si
concretizza nel duro lavoro della terra (in questo caso del fieno). In uno dei
post sulla trilogia delle sfumature, mi ponevo anch’io una domanda simile: ma
cosa vogliono le donne davvero nel sesso, nell’espressione della libido? Manette
e balle di fieno potrebbero essere due risposte, per quanto diametralmente
opposte. Proseguendo nella lettura,
scopro che dei tre libri letti per esplorare il genere, nessuno è stato scritto
da un’autrice Amish. E questo si riallaccia a quanto detto in precedenza: gli
Amish se ne stanno tranquilli per i fatti loro, senza provare il desiderio di
andare in giro per il mondo a farsi pubblicità.
Nessuno di loro cerca consensi o approvazione per il proprio modo di
vedere la vita, per cui, da dove arrivano queste notizie? Il genere sta anche
riscuotendo un certo successo, poiché molti lettori affermano di essere curiosi
sugli Amish, e cercano informazioni su di loro, oppure perché hanno avuto
antenati mennoniti, come si può leggere da un intero thread sull’argomento in
Goodreads. Sì, capisco la parte della curiosità. Ma questa diminuisce alquanto,
quando si scopre che non sono informazioni di prima mano. Eppure questo non
sembra preoccupare molto il pubblico. I personaggi, soprattutto quelli
femminili, sono presentati più come icone che non esseri umani, di sangue e
carne come tutti quelli che camminano su questa terra, ma caratterizzati da una
visione del mondo e tradizioni ferme a qualche secolo fa. Le donne sono vestite
in modo dimesso, sono gentili, pazienti, dedite alla casa e ai lavori che
devono svolgere, non hanno attacchi d’ira, non rispondono per le rime. Il loro
atteggiamento sembra quasi portato a esempio. Ma non c’è un vero e proprio
approfondimento nell’animo di queste persone, e non c’è da meravigliarsi, dato
che nessuno può dire di conoscerle, se non qualcuno di loro che ha deciso di
non tornare più dal tradizionale rumspringa.

