Scansando il solito “dolcetto o scherzetto?” e il suo
consueto codazzo di polemiche, spiegazioni e definizioni più o meno
etimologiche del nome Halloween, il Blog e Bolla e Fantasia hanno voluto
festeggiarla al modo letterario, non solo leggendo o consigliando libri “de
paura” che potessero aiutare a entrare nello spirito (è proprio il caso di
dirlo) della serata, ma invitando alcuni scrittori del campo a leggerli con
noi.
A noi del Blog Del Furore e di Bolla non basta una sola
serata di paura letteraria: è troppo poco il tempo per leggere!
Ed ecco partire l’invito agli scrittori di thriller di
nostra conoscenza malcapit… ehm, selezionati: scegliamo e leggiamo insieme un
titolo appartenente al genere horror/noir/thriller/gotico/giallo, opera di un
altro autore, un altro “collega”, di qualunque nazionalità ed epoca.
Incontriamoci con un pubblico di lettori e parliamone: pregi, difetti,
collegamenti e rispecchiamenti con i loro stili, consigli o sconsigli.
Il risultato, ve l’anticipo, è stato di veder crescere e
sviluppare due bellissimi dibattiti, divertenti, approfonditi, partecipi e di
stimolo, con persone e libri diversi. È stato un continuo intrecciarsi di
opinioni, battute, consigli, considerazioni tra scrittori che in quel momento
erano entrati nella veste di lettori “specializzati”. Ciascuno di loro, posata
la penna con cui creano i loro scritti (che hanno presentato in pochissimi
minuti, superando ogni record di stringatezza ed efficacia di esposizione,
senza spoiler), si è lanciato in una discussione ben argomentata e interessante
sulla bellezza (o meno) del testo scelto. Forse un pochino pilotato, devo
ammettere… ma era troppo allettante la prospettiva di vedere scrittori del
genere trasformarsi in lettori specializzati e ascoltare le loro opinioni,
suggerimenti e anche proposte.
Anche questo è un modo per conoscere un autore: non solo
ascoltarlo mentre parla della propria creatura, ma anche di come parla e
reagisce a quelle altrui.
Scendiamo un momento nei dettagli.
