A volte
capita: titolo, copertina, trama mi convincono.
Prendo il
libro e a fine lettura scrollo le spalle: poteva andare peggio, sì, ma mi
aspettavo altro.
Mi è
successo col titolo promettente “Profumo di cioccolato”, storia di un’aspirante
pasticcera magica; sissì, i pasticci ci sono, ma si è rivelato il primo
deludente libro di una saga per ragazzi. No, grazie.
Altra
delusione con la Cameron.
Ho atteso
il tascabile con ansia, dopo parecchie segnalazioni. Un coro entusiasta, anche
nel mondo virtuale.
E
finalmente…
Patapumfete!
Una
nasata pazzesca. Non è la prima, ma questa mi ha definitivamente steso.
