Dopo tante letture, è bello scriverne, come si fa qui nel
Blog, e parlarne, come si fa negli eventi letterari organizzati da Bolla e
Fantasia, con il supporto del Blog, e di tutti gli altri partecipanti:
scrittori, editori, lettori, location.
Ieri è stata la volta di presentare il secondo libro di
Nella Scoppapietra, E la vita urlò, presso la biblioteca di Rosta, uscito per
Spunto Edizioni. Io ne ho parlato qui, e Simona qui, per cui conoscete
ampiamente cosa ne pensiamo. Il dialogo con Nella Scoppapietra, ieri, è stato
divertente e gioioso, poiché la scrittrice si è messa a disposizione del
pubblico per raccontare un po’ di più di se stessa, attraverso i suoi libri.
Una presentazione di libri non è un evento semplice e
scontato. È un lavoro di squadra, che coinvolge tante, tantissime persone,
ciascuno con il suo contributo. Partiamo proprio dall’evento di ieri. Nella
scrive i suoi libri, Mariapaola Perucca li pubblica (e in una casa editrice il
lavoro per farlo è complesso e delicato), Simona e Loredana li leggono, ne
scrivono nel Blog, organizzano la presentazione, presentano il libro, e i
lettori del pubblico ascoltano, partecipano, fanno domande, leggono, scoprono,
s’informano.
Aggiungiamo, nel caso di ieri, i volontari della Biblioteca
di Rosta che hanno tenuto aperta la biblioteca appositamente per noi, e l’assessore
Anna Versino che ha facilitato con entusiasmo tutto l’iter per poter arrivare
con tutti gli elementi della presentazione di un libro: scrittrice, editrici,
presentatrici e organizzatrici fotografe. (Tutto al femminile, avete notato? J)



