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lunedì 3 febbraio 2014

Segnalazioni – Flash mob libresco, libri CHE NON SI BRUCIANO!, gruppi di lettura, eventi tolkeniani

Un post molto ricco, quello di oggi: pieno di elementi che non mi lasciano affatto indifferente. Per prima cosa, vorrei propagandare con alti squilli di trombe un meraviglioso tipo di Flash Mob, dedicato ai libri. Creato da Caffeina, una fondazione culturale di grande intelligenza, su Facebook, invita la popolazione ad affollare le librerie il giorno 1° marzo e acquistare almeno un libro: per chi volesse saperne di più, ecco il nome dell’evento: Flashmob – Il 1° marzo compriamo un libro.  Trovate anche l’immagine nella colonna a destra del blog. Invitate tutti i vostri amici e parenti! Da diverso tempo, da quando in Italia hanno cominciato a girare preoccupanti quanto oscene voci di roghi di libri, e di incitazione a bruciare i libri, Caffeina  insiste sull’importanza di libri e cultura, promuovendo eventi di questo genere, per interessare più utenti possibili, e contrastare questo assalto contro natura dell’ignoranza e dell’oscurantismo umani. Personalmente, provo immenso disgusto verso chi brucia i libri, e la prima reazione pacata sarebbe quella di organizzare un veloce autodafé con il primo che avvicina un fiammifero o un accendino ad una pagina stampata. Ieri è apparsa sui social network una foto che attesta l’avvenuto gesto, da parte di un militante grillino, ai danni di un libro di Corrado Augias. Ecco la notizia, se desiderate approfondire. Ora, io non desidero minimamente sporcare questo blog con considerazioni politiche di nessun genere, colore, schieramento e rifiuto fermamente che qualcuno lo faccia. Non esiterò a cancellare sorda qualunque commento che abbia una tinta politica e non fornisco spiegazioni. Qui non si parla di politica e basta. Quello che mi smuove dentro è l’idea che qualcuno possa concepire e mettere in atto un gesto così schifoso come quello di bruciare un libro. Intorno agli anni ’30 del secolo scorso, lo fecero anche alcuni signori in un paio di piazze a Berlino, e non passò molto tempo che in mezzo a quelle fiamme ci finirono anche esseri umani. Suona familiare? Qualcuno mi corregga, se sbaglio, ma non è passato poi così tanto tempo dall’ultima Giornata della Memoria, proprio dedicata a chi perse vita, dignità, affetti, umanità a causa dei suddetti signori bruciatori di libri. Non importa proprio niente, vero? Tanto, non è successo a voi: e qui mi rivolgo a chi approva esibizioni di questo genere. Riconosco che il mio tono è un po’ pesante e acceso, ma le vette di oscenità cui riesce ad arrivare la razza umana non mi permettono di restare lucida. Lo ripeto: bruciare i libri è osceno. E’ osceno, ignorante, stupido, irresponsabile, pericoloso e criminale. Soprattutto per le conseguenze devastanti che può generare.

Per risollevare un po’ il tono, ecco invece due bei eventi a carattere libresco:
1   
 un gruppo di lettura nuovo di zecca, capitanato dall’instancabile Maria di Start from Scratch blog, questa volta dedicato a Calvino, Gruppo di Lettura scratch-made: leggiamo Italo Calvino. Com'era capitato per il gruppo di lettura per Gaiman, partecipiamo numerosi e invitiamo folle e folle di persone all'evento creato su Facebook. Il giorno di inizio delle danze libresche, è Lunedì 10 febbraio.












un giveaway tutto dedicato a Tolkien, creato dal blog Un buon libro non finisce mai, The middle-heart. Scaldate i motori e la conseguente pagina di Facebook per giovedì 20 febbraio,









Che ne dite, contribuiamo a prendere a schiaffi l’oscurantismo ignorante, dedicandoci ancora un po’ di più alla lettura?


lunedì 27 gennaio 2014

Buona Apocalisse a tutti! – Il grottesco divertente alla Monty Python

È difficilissimo per me parlare di questo libro. E’ difficilissimo perché l’ho amato profondamente in tutte le parole, le virgole, i cambi di personaggi (qualche volta un po’ frenetici), le battute fulminanti, nell’argomento stesso. Forse l’unica cosa che non mi piace è il titolo italiano, Buona Apocalisse a tutti!, che considero offensivo, per l’umano senso del decoro e del gusto. Quello inglese, Good Omens, è almeno neutro e non è un tentativo di sminuire la grandezza del libro stesso. Piccola avvertenza: se volete sentire un parere equilibrato, siete ancora in tempo: cambiate blog. L’ago della bilancia, qui e per questo titolo, pende fisso sulle lodi sperticate. Si tratta di due autori di cui ho sentito parlare ripetutamente, Terry Pratchett e Neil Gaiman, ma di cui non avevo letto ancora nulla. Questa collaborazione mi ha convinto a recuperare il tempo perduto, per cui, alla mia lista di autori da collezionare quest’anno aggiungerò anche i due suddetti.  Sulla base delle profezie esatte e veritiere di una strega vissuta nel XVII secolo, Agnes Nutter, veniamo a sapere che al mondo resta solamente una settimana. Di sabato, un sabato prossimo non identificato, tutto finirà: le schiere celesti e quelle infernali scenderanno in campo, si affronteranno e del nostro mondo non rimarrà nemmeno una briciola. Lo ha previsto una strega, lo afferma perentorio un intero libro biblico, quello dell’Apocalisse: non c’è modo di sfuggire. Tuttavia.
Entrambi gli scritti non hanno considerato due variabili impazzite: un angelo e un demonio da lungo tempo trasferiti e confusi (per quanto ci riescano) tra gli esseri umani, uniti da un rapporto alquanto stravagante di collaborazione, tinta leggermente di amicizia. Azraphael e Crowley non riescono a sentire il dovuto entusiasmo per l’attuarsi dell’Ultimo Scontro, e la conseguente scomparsa degli esseri umani e della vita che entrambi hanno finito per apprezzare. Ma fin dalla lontana vicenda della mela, Azraphael e Crowley (quando ancora si chiamava Crawly) nutrivano dubbi e opinioni molto personali:

sabato 1 giugno 2013

Iniziativa Gruppo di Lettura per "La bambina senza cuore" di Emanuela Valentini

Sono una lettrice "furiosa" e questo concetto, mi sembra, è stato espresso piuttosto chiaramente un numero indefinito di volte e in un altrettanto numero indefinito di post di questo blog. Sono anche una lettrice solitaria, nel senso che amo leggere per conto mio. Dopo la lettura, amo condividere con gli altri le mie impressioni, critiche, pensieri sul libro letto. Questa volta, invece, desidero fare un'esperienza che per me è tutta nuova: partecipare ad un gruppo di lettura "digitale", che si svolge tramite Rete, organizzato da un bel book blog, Reading is Believing. Il libro prescelto è La bambina senza cuore, di Emanuela Valentini, edito in e-book da Speechless Magazine. Ho incontrato questo titolo qualche tempo fa, grazie alla Biblioteca di Eliza; dopo aver scaricato l'e-book, ho iniziato a leggerlo al pc, incontrando diverse difficoltà, perché non ho ancora un lettore e-book. Probabilmente, il messaggio è di sbrigarmi a procurarmene uno...:-)


Volete partecipare al Gruppo di Lettura a proposito di questo bel libro? Seguite il link, e le istruzioni date da Reading is Believing! Reading is Believing ♥: Gruppo di Lettura per "La bambina senza cuore" di ...:
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