Questo è uno di quei casi in cui amo il libro a partire dal
titolo, a pagine chiuse. E raramente la scelta fatta così si è rivelata
deludente. In questo caso, è stata perfettamente all’altezza delle visioni
evocate dalle parole.
Dai un morso a chi vuoi tu: è un titolo bellissimo,
tridimensionale. Un invito con tante pieghe e piegoline maliziose, come quelle
di un ventaglio posato a nascondere metà del viso, mentre si lanciano interi
comunicati con le luci degli occhi. :-D
I morsi da dare, qui, non sono solo quelli da distribuire
più generosamente possibile ad un amante (o amanti). Sono quelli che si
affondano in piatti dolci e salati, fragranti e appetitosi, preparati con
amore, gioia e piacere per sé e per altri. Qualche boccone amaro o un po’
difficile da mandare giù compare, ma poi viene assimilato e curato con un
opportuno digestivo.

