SimoCoppero
Alice Basso non delude nemmeno
con la seconda uscita, il secondo “episodio” che ha come protagonista la nostra
Vani.
Una nuova indagine, un nuovo
libro da creare come ghostwriter
sull’arte culinaria e un nuovo capitolo di vita per la nostra
protagonista sempre sottopagata dal suo capo Enrico.
Spesso mi piacerebbe essere come
Vani: risposte al posto giusto, dialettica avvincente, capacità di entrare
nella testa altrui, una cultura letteraria sopra le righe; lei è un’icona, un
mito, presa da esempio anche dai ragazzi che la adorano (Morgana, Laura e
Ivano)
Sempre avvolta nel suo
impermeabile nero e immersa nel suo look dark per mimetizzare la sua timidezza
e il suo pensiero di essere inadeguata, in questo scritto la ragazza potrà
stupirvi. Troveremo Riccardo (ex fidanzato) che comparirà e scomparirà tra le
righe: ricordate dove lo avevamo lasciato nel finale precedente? Ecco ora
chissà se e cosa farà per rimediare agli errori commessi.
Vogliamo parlare anche del
Commissario Berganza? Un mito! Il personaggio del Commissario sta diventando un
vero capolavoro; vi dico solo che lo troverete anche tra i fornelli impegnato nella realizzazione di succulente
portate, per tutto il resto andate a scoprire tra le pagine.
Come il primo, questo
romanzo è un genere mixato, poliziesco,
rosa, giallo, ma è nella commedia che mi piace collocarlo. Ben scritto, ben
amalgamato, dinamico, divertente, vi terrà compagnia sotto l’ombrellone o in una
giornata uggiosa autunnale, unica vera e importante pecca dover aspettare un
anno per l’uscita della continuazione (chi è stato presente alla nostra serata
con Alice, sa che ci sarà anche il terzo).
Le due parole: sentimenti e
sfide.
Buona lettura.