mercoledì 29 maggio 2019

ThrillerNord#9 - Bologna in fiamme, Gianluca Morozzi

LoreGasp

Recensione scritta per Thrillernord, Associazione culturale.

Il tempo, ultimamente, sta seguendo i suoi binari, dividendosi in pre e post Salone del Libro. Sembra banale, ma... questo evento è diventato uno spartiacque, tra un Furore Di Aver Libri fino al 9 maggio 2019 e un Furore Di Aver Libri dal 13 maggio 2019.

Sarà più chiaro un po' più avanti.

Per ora, una lettura molto consigliata da quel periodo pre-Salone (pre-#salto19) è proprio Bologna in fiamme, di Gianluca Morozzi. Quando il mondo del cinema diventa troppo... reale.

Sinossi


A Los Angeles è la Notte degli Oscar e il regista italiano Achille Cordova vince a sorpresa la statuetta del Miglior film straniero. Nelle stesse ore a Bologna, Vasco Vitale, ex studente del DAMS, ora trentacinquenne professore nelle scuole medie, grasso, calvo e scapolo, sta guardando alla tv il suo idolo di sempre, il regista Achille Cordova, ricevere il più alto riconoscimento che un cineasta possa sognare e, quando la telecamera inquadra l’uomo a fianco di Cordova, Vasco lo riconosce: è il suo compagno di liceo, Simone Bianchi… e subito si domanda: cosa cazzo ci fa quella checca di Simone Bianchi di fianco al suo idolo nella Notte degli Oscar?
Intanto, a Marradi, nella casa di Achille Cordova, si consuma un efferato delitto: la seconda moglie del regista, la giovane e graziosa Marianna, in procinto di partorire, viene uccisa. Da allora in poi, le vite di Achille Cordova, della sua troupe e di Vasco Vitale non saranno più le stesse…

giovedì 4 aprile 2019

ThrillerNord#8 - La dottrina del Male, Alessandro Berselli

LoreGasp

Recensione scritta per Thrillernord, Associazione culturale.

Tutto, di questo libro, mi faceva pensare a qualcosa di diabolico. A partire dal titolo, e dai ricordi del suo libro precedente, Le siamesi. Nelle sue pagine il profumo di zolfo si sente leggero... mescolato soprattutto con quello della ricchezza, della bellezza del vivere, che poi tanto bella non è.

Con La dottrina del Male mi sono venuti in mente un paio di personaggi non male, molto versati in questo campo.

Sinossi

Ivan Cataldo è uno spin doctor, un guru della comunicazione politica seducente e carismatico, con un matrimonio appagante e un’invidiabile posizione socioeconomica. Le sue certezze professionali e affettive cominciano a sgretolarsi nel momento in cui alla MindFactory, l’agenzia della quale è amministratore delegato, si presenta il portavoce di una misteriosa organizzazione che si dichiara in grado di vincere le elezioni in tutti gli Stati nevralgici, Italia compresa, per creare un nuovo ordine mondiale. Chiamato a seguirne la campagna mediatica, Cataldo è dapprima riluttante ma poi, affascinato dal loro manifesto di partito, decide di accettare l’incarico. Sarà il più grande errore della sua vita. Noir distopico e intimista, La dottrina del male riflette sugli inquietanti scenari di domino all’orizzonte e ne indaga le ripercussioni psicologiche, domandandosi a quale prezzo siamo disposti a vendere la nostra integrità.


giovedì 28 marzo 2019

ThrillerNord#7 - Il codice dei Cavalieri di Cristo, Carmelo Nicolosi De Luca

LoreGasp

Recensione scritta per Thrillernord, Associazione culturale.

Questa recensione fa parte di un Review Party, un gruppo di blog che si occupano di leggere e di scrivere di un titolo particolare. Questa volta sono venuti alla ribalta i Cavalieri di Cristo. Avevo occhi solo per i Templari (eh, ognuno ha gli amori giovanili che si cerca) e non consideravo gli altri ordini cavallereschi. Carmelo Nicolosi De Luca ci ha pensato e ha costruito una vicenda molto ricca e ramificata. I lettori devono allenarsi per seguirla... anche fisicamente!

Sinossi

Palermo. Sul Monte Pellegrino è stato scoperto un cadavere con alcuni strani segni incisi sul petto. A dare l'allarme è stato un uomo che si è qualificato come Julien Brunner, docente di Geoscienze all'università di Losanna. Ma quando gli inquirenti controllano il suo passaporto, scoprono che il vero professor Brunner è morto la notte prima a Losanna. E dell'uomo che ha trovato il cadavere non c'è più traccia. Il giorno dopo, sulla spiaggia di Cefalù, vengono scoperti i corpi di un uomo e una donna, vestiti con lunghe tuniche viola. Sul petto hanno segni simili a quelli della precedente vittima. Un rompicapo per il vicequestore Giovanni Barraco, capo della Mobile di Palermo: le morti hanno a che fare con un codice primordiale, rivelato a Enoch, e con alcuni numeri dettati da un sacerdote egizio all'esoterista inglese Aleister Crowley, il fondatore dell'abbazia di Thélema, a Cefalù. Mentre Barra-co brancola nel buio, alcuni indizi lo spingono a raggiungere Lisbona, dove Crowley ha vissuto. E dove si imbatte nei discendenti dei Cavalieri di Cristo, l'ordine creato da re Dionigi I dopo la soppressione dell'ordine dei Templari...


mercoledì 27 marzo 2019

ThrillerNord#6 - Arthur King, Graphic Novel

LoreGasp

Recensione scritta per Thrillernord, Associazione culturale.

... i fumetti. Una volta si chiamavano così, ora si sono evoluti in graphic novel. In ogni caso, restano una bellissima espressione del modo di raccontare storie. Li ho sempre amati, ne ho collezionati molti, a partire dal classico che più classico non si può, Topolino, passando per i manga. Soprattutto quelli della mia infanzia, costellata di robot come Goldrake (ehi, questo è il classico dei classici) e Jeeg Robot.
Uh, sospiro.
La collaborazione con Thrillernord riserva sorprese simpatiche come questa.
E' stata una bella occasione di sbirciare in un mondo per me ancora abbastanza nuovo.

Sinossi

In occasione del venticinquennale (1993 - 2018) dall’uscita del primo albo di Arthur King, il celebre fumetto creato dallo sceneggiatore Lorenzo Bartoli e dal disegnatore Andrea Domestici, Cut-Up Publishing presenta il volume in edizione di pregio Arthur King: Segni d’autore alla corte del King, un “best of” delle migliori storie, qui riproposte in grande formato, una ricchissima selezione di tutte le prestigiose firme che hanno lasciato il segno nella serie, come Corrado Mastantuono, Tito Faraci, Giuliano Piccininno, Massimo Carnevale, Saverio Tenuta, Guglielmo Signora, Lucio Leoni, Emanuela Negrin, Greg, Alessandro Bignamini e tanti altri. Mentre la “Arthur King Gallery” contiene i contributi di Roberto De Angelis, Paolo Mottura, Giuseppe Palumbo, Marco Soldi, Luigi Siniscalchi, Maurizio Di Vincenzo, Mauro Talarico, Alessandro Gottardo e tanti altri.


sabato 23 marzo 2019

ThrillerNord#5 - I tempi nuovi, Alessandro Robecchi

LoreGasp

Recensione scritta per Thrillernord, Associazione culturale.

Ecco un autore che mi incuriosiva da un po'. Ed ecco l'occasione giusta per conoscerlo. Grazie a Thrillernord, ho letto I tempi nuovi, di freschissima uscita (14 marzo 2019) per Sellerio Editore.

Un libro che mi ha fatto girare la testa, per la girandola di informazioni talmente ben incastrate le une nelle altre a formare una trama solida e fluida al tempo stesso.

Sinossi

Un bravo ragazzo, università, fidanzata, famiglia, i soliti lavoretti per raggranellare i soldi per un viaggio di piacere, viene trovato morto dentro la sua utilitaria. Le mani legate al volante, un colpo in testa e un foro di proiettile preciso alla tempia, i calzoni abbassati. Del caso si occupano i sovrintendenti Ghezzi e Carella, ed è un’indagine che si presenta lunga e complessa, dove gli indizi, anziché mancare, sembrano troppi.
Intanto, Gloria Grechi, impiegata di media condizione, donna dal fascino e dall’atteggiamento elusivi, si presenta presso la neonata agenzia investigativa di Oscar Falcone, non specchiatissimo amico e compare di guai di Carlo Monterossi: vuole che le ritrovino il marito improvvisamente scomparso. Ma la cliente non dice tutto, non spiega perché non si rivolge alla polizia, non chiarisce i suoi misteriosi comportamenti. Carlo Monterossi, autore televisivo di una trasmissione di enorme successo, che gli ha dato fama e soldi, ma che lui odia per quello che è diventata, spazzatura, cinismo, speculazione, simbolo dei simboli dei tempi nuovi, partecipa e osserva, investigatore per caso, acuto e ingenuo.
Presto piste, indizi e vicende convergono in un intreccio in cui le vite si mischiano: gli inseguiti possono diventare inseguitori, i giocatori pedine, i traditori traditi a loro volta.
Alessandro Robecchi ha costruito un noir d’alta scuola; un intreccio che è come un meccanismo perfetto in cui ogni ingranaggio porta il lettore con totale naturalezza dove è più sorprendente ritrovarsi.
Emozionante, ribelle, sarcastico e paradossale, disperatamente romantico, il suo personaggio ricorda il Marlowe di Raymond Chandler, ma impiantato nei tempi nuovi. Contro i quali porta un disincantato messaggio di resistenza.


venerdì 22 marzo 2019

Matteo di Pascale - Il piano inclinato

LoreGasp


In fisica, per piano inclinato si intende una particolare macchina semplice costituita da una superficie piana disposta in modo da formare un angolo maggiore di 0° e minore di 90° rispetto alla verticale, rappresentata dalla direzione in cui si esplica la forza di gravità (che può essere determinata ad esempio attraverso un filo a piombo).” Sono le prime parole della definizione di piano inclinato in Wikipedia, per una veloce consultazione.

La definizione fisica è la prima cosa cui ho pensato, dopo aver letto il titolo di questo libro di Matteo di Pascale, uscito ieri 21 marzo per I Jackpot di Las Vegas Edizioni, e con cui ho confrontato la storia, dopo averla letta. Ero curiosa di scoprire se una delle leggi fisiche più antiche di questo mondo (pare che gli Egizi la conoscessero già, grazie alla loro abilità di costruttori di grandi opere) si potesse, in qualche modo, applicare alla vita umana. E soprattutto, come.

La sinossi è già un invito a guardare in quella direzione:

Francesco, pubblicitario di successo da cinque anni in Olanda, non sa ancora di essere come una biglia d’acciaio in bilico. Di giorno lavora in un’agenzia in cui guadagna più soldi di quanto riesca a spendere, di sera passa da un locale all’altro a caccia di alcol e ragazze. Le sue vicende si mescolano a quelle dell’olandese Nicky, dell’americana Julia, del greco Christos, e di molti altri “expat” che come lui cercano di ammazzare la noia in una festa infinita tra i canali.
Ma quando cerca di ricordare il vero motivo per cui se ne è andato via da casa, accade l’inevitabile. Il piano inizia a inclinarsi, la biglia scivola, Francesco perde il controllo: si innamora di Nina, la ragazza spagnola di Christos, e questa passione illumina tutto il resto di una luce improvvisamente spietata. Il lavoro, gli affetti leggeri, le sbronze, niente ha più senso.
Dentro un’Amsterdam fatta di eccessi, dove la vita sembra un’esperienza di passaggio e perdersi è sempre concesso, Francesco ha forse l’ultima occasione per non precipitare.

A prima vista, e restando in superficie, ho provato fastidio per le vicende di Francesco. Molto di quel fastidio proviene proprio da lui. Quando ci affianchiamo alla sua vita, ci troviamo già con un bell’inizio di vertigini. Di giorno, Francesco si rinchiude in un ambiente semi-asettico, bianco quanto certe atmosfere allucinate di Matrix (vi ricordate l’incontro di Neo nella bianchissima stazione della metropolitana?).

mercoledì 13 marzo 2019

Leggere ... volare ... vivere!#61 - Il silenzio della collina

SimoCoppero

Un amore: le langhe. Nell’ultimo libro di Alessandro Perissinotto, si parla di loro. Un libro con tanti spunti su cui riflettere, ispirato ad una storia vera, dimenticata nel tempo, proprio come nelle campagne degli anni ’60: il primo rapimento di una minorenne nell’Italia repubblicana.

Alessandro Perissinotto ha il dono di una scrittura e di un linguaggio che tiene incollati alle pagine. Una storia tragica, dove la fantasia entra in sintonia e fa della storia finale un capolavoro. Quella che è una tragedia diventa in tanti passaggi un sottofondo ad una voce che parla di terra, di sacrifici, di amicizie, di parole non dette, di verità nascoste, dove le giornate di terra e il silenzio di una campagna di quegli anni sono più importanti del salvare una vita.

Domenico, Caterina e Umberto, legati da un’amicizia profonda e datata, si troveranno quasi per caso a dover ricostruire una verità scomoda, dove tutti i loro padri si trovano coinvolti. Solo uno potrà ancora dare o no ragione al risultato delle loro indagini. Verranno fuori in queste pagine anche i rapporti tra i padri e i figli, dove le madri hanno sempre un ruolo marginale.

Quello che la vostra fantasia vi porterà a vedere e immaginare di queste colline, di queste viti, di queste giornate di terra, sarà esattamente quello che vedreste se le Langhe le conoscete.


Leggendo l’ultima parola vi sentirete un po’ più soli per aver finito la storia, ma più ricchi per quello che il libro sarà riuscito a lasciarvi. Ancora una volta grazie ad Alessandro Perissinotto.

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