LoreGasp
Recensione scritta per Thrillernord, Associazione culturale.
... i fumetti. Una volta si chiamavano così, ora si sono evoluti in graphic novel. In ogni caso, restano una bellissima espressione del modo di raccontare storie. Li ho sempre amati, ne ho collezionati molti, a partire dal classico che più classico non si può, Topolino, passando per i manga. Soprattutto quelli della mia infanzia, costellata di robot come Goldrake (ehi, questo è il classico dei classici) e Jeeg Robot.
Uh, sospiro.
La collaborazione con Thrillernord riserva sorprese simpatiche come questa.
E' stata una bella occasione di sbirciare in un mondo per me ancora abbastanza nuovo.
Sinossi
In occasione del venticinquennale (1993 - 2018) dall’uscita del primo albo di Arthur King, il celebre fumetto creato dallo sceneggiatore Lorenzo Bartoli e dal disegnatore Andrea Domestici, Cut-Up Publishing presenta il volume in edizione di pregio Arthur King: Segni d’autore alla corte del King, un “best of” delle migliori storie, qui riproposte in grande formato, una ricchissima selezione di tutte le prestigiose firme che hanno lasciato il segno nella serie, come Corrado Mastantuono, Tito Faraci, Giuliano Piccininno, Massimo Carnevale, Saverio Tenuta, Guglielmo Signora, Lucio Leoni, Emanuela Negrin, Greg, Alessandro Bignamini e tanti altri. Mentre la “Arthur King Gallery” contiene i contributi di Roberto De Angelis, Paolo Mottura, Giuseppe Palumbo, Marco Soldi, Luigi Siniscalchi, Maurizio Di Vincenzo, Mauro Talarico, Alessandro Gottardo e tanti altri.
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mercoledì 27 marzo 2019
giovedì 9 gennaio 2014
Una casa editrice particolare, graphic novels e una nuova prossima uscita.
L’anno 2014
inizia con un drago, cosiddetto ULTIMO, una buona notizia sugli sgravi fiscali
sugli acquisti in libreria (attendiamo di sapere quanto buona: nel frattempo,
qui c’è un altro link per approfondire, su Libreriamo), una promettente autrice
italiana, e le segnalazioni di un catalogo particolare, prodotto da una casa
editrice torinese, Zandegù Editore. Dopo
essere stata contattata da loro a proposito dell’imminente uscita di una nuova
graphic novel nel loro catalogo, ho visitato il loro sito e la loro Pagina
Facebook, in cui ho trovato una loro presentazione originale, che riporto qui
integralmente:
“Ebook, corsi e molto altro in
salsa weirdo!
Zandegù è una casa editrice
indipendente di Torino, che si industria con la complicità di una squadra
giovane e agguerrita.
Pubblichiamo ebook, reportage e guide surreali, e organizziamo corsi di scrittura e tematiche legate al digitale e al professionale. Con un maggiore respiro internazionale, con lo spirito disincantato e professionale che ci ha sempre contraddistinto, solo accompagnato da un taglio completamente nuovo, originale e moderno.”
Pubblichiamo ebook, reportage e guide surreali, e organizziamo corsi di scrittura e tematiche legate al digitale e al professionale. Con un maggiore respiro internazionale, con lo spirito disincantato e professionale che ci ha sempre contraddistinto, solo accompagnato da un taglio completamente nuovo, originale e moderno.”
L’accenno alla
salsa weirdo mi ha divertito parecchio, oltre ad attrarmi: a me piacciono le
cose STRANE, tanto per adottare una definizione veloce.
Ecco come Zandegù
intende iniziare questo nuovo anno:
Con il 2014
Zandegù inaugura una nuova collana dedicata alla graphic novel, con la voglia
di dar voce agli illustratori più interessanti d'Italia e a trasporre in
digitale autoproduzioni a fumetti.
Camilla e Ludovico di Eleonora Antonioni e Sergio Varbella
L’amicizia di penna tra
una bambina nata negli anni ’80 e un bimbo cresciuto nei ’70 nella delicata
graphic novel che inaugura la nuova collana a fumetti di Zandegù
“Non ho quel Game Boy
di cui parli (che roba è?) ma ho tanti altri giochi!
Il mio preferito è Monopoli. Ci gioco sempre!”
Il mio preferito è Monopoli. Ci gioco sempre!”
Camilla ha 8 anni, vive a Roma, le
piacciono le Barbie, pensa che il Game Boy sia stratosferico, guarda Mila e Shiro e non è mai andata allo zoo.
Ludovico ha 8
anni, vive a Torino, ama l’avventura, adora Niki Lauda e Snoopy, ma non trova
mai il canale dove danno Mila e Shiro.
Sono amici di penna, ma a separarli non sono
solo i chilometri. S’incontreranno mai, dopo tante lettere?
Camilla e Ludovico è la prima graphic novel di Zandegù, e inaugura la nuovissima collana I frizzi che si occuperà di dare voce a giovani illustratori
italiani e a trasferire in digitale
autoproduzioni indipendenti a fumetti.
È una favola delicata e nostalgica su due epoche ormai lontane nel calendario ma
vicine al cuore di tutti. Un amarcord nell’infanzia, tra giochi, litigi con
i genitori, cartoni animati, marchi e leggende che hanno segnato la generazione
anni ’70 e ’80.
Scritta e
illustrata da Eleonora Antonioni (romana,
collabora con molte etichette indie e online) e Sergio Varbella (40enne, grafico, illustratore, torinese, ex redattore
di Maltese Narrazioni), la graphic novel è stata
presentata con successo in versione cartacea autoprodotta al Lucca Comics e
oggi esce in formato digitale con Zandegù, diventando accessibile a un pubblico
più ampio.
L’ebook
sarà in vendita dal 20 gennaio sullo
shop del sito www.zandegu.it e sulle principali librerie
digitali quali Amazon, iTunes Store, laFeltrinelli.it, Ultima Books e Book Republic.
A me piacciono
moltissimo le graphicnovels. Quando riesco a non farmi distrarre troppo dai libri, le compro
volentieri e mi ci perdo: i disegni, soprattutto se vivi, mi ipnotizzano. Tra
le categorie di persone che mi affascinano maggiormente, oltre a coloro che
parlano e scrivono con proprietà, ci sono i disegnatori, soprattutto quelli di
fumetti. Ho diverse collezioni giovanili di manga, e ho già specificato che amo
parecchio Dampyr e Dylan Dog. Per tornare a Zandegù, ho preso un piccolo
assaggio della loro gamma di graphic novels con Jane Eyre, di Sicks. Non
è omonimia, ma proprio la rivisitazione del romanzo di CharlotteBronte, in chiave satirica e parecchio dissacrante. Jane Eyre diventa qui
una giovane donna seria, sarcastica e qualche volta intemperante, oltre che
appassionata di funghi. Se la vostra dea personale è Charlotte Bronte e le
vostre Sacre Scritture sono i suoi romanzi, guardate e passate. Se invece
adorate la dissacrazione e volete farvi quattro risate, considerate l’acquisto
della graphic novel. L’unico difetto che le ho riscontrato è che dura troppo
poco.
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