martedì 17 novembre 2015

Dialoghi con l'Amanita#10 - L'Amanita e l'ansia da scaffale vuoto

L’Amanita e LoreGasp

Questo è un post prevedibile.
Nel senso che, mentre aspettavo Tom il costruttore, mi crogiolavo nella pigrizia dei post precedenti e, a dispetto della pigrizia stessa, l'argomento della sindrome ansiosa da scaffale vuoto è saltato fuori quasi da solo. 
Immagino sia uno dei sintomi più terribili del Furore.
Il Lettore Furioso ha un angolo - un ripiano dell'armadio della biancheria svuotato apposta, un pezzo di ripostiglio riservato, un cassettone, una scatola di cartone nell'ingresso -  per i libri nuovi, mai letti. 

Qualche Furioso, che qualcuno definirebbe maniaco, magari li tiene fra gli altri già letti, sistemati in ordine alfabetico, cronologico, tematico o geografico (c'è chi preferisce un ordine cromatico e chi l'altezza); in fondo è una questione semantica, perché il Lettore Furioso è già maniaco per sua natura, quindi colui/colei che sistema anche il libro nuovo sul "suo" scaffale,  per me è semplicemente una persona ordinata e precisa (ergo, Cristina di Athenae Noctua, puoi rilassarti).

O cerca di mimetizzarli per evitare l'odiosa esclamazione "ma ancora libri!" - ebbene sì, i parenti non si scelgono e succede anche nelle migliori famiglie: quando proprio non riesci ad evitare il caprone ignorante, devi sorbirti la fatal domanda. La risposta è invariabile nella sostanza, un po' meno nella forma; dipende dallo stato d'animo e dalla velocità di rotazione delle sfere (no, non le sfere celesti, è un discorso un po' più basso).

Ammettiamolo. 
Siamo come scoiattoli: prima di rintanarci, dobbiamo avere la scorta. E non "roba presa a caso", ma titoli accuratamente scelti, un-po'-di-questo-un-po'-di-quello. Mai rimanere senza un buon giallo. O lo storico della Neri Pozza (casa editrice interessante, "sforna" storie di donne - anche realmente esistite). O la commedia per allietare una giornataccia e faccia sorridere.
Ed ora la confessione.
 
Io ho un angolo di libreria lasciato libero... sì, per modo di dire: in realtà è l'angolo dei libri mai letti e per la mia salute non deve scendere sotto un certo livello. Quando i libri mai letti scendono a cinque, sono spacciata. 
Soffro di agorafobia, quindi l'horror vacui galoppa. 
Le vertigini aumentano. 
Lo scaffale diventa una specie di buco nero che cerca di fagocitarmi. 
Sento le voci degli altri libri che vogliono, sempre vogliono, fortissimamente vogliono compagnia. 
E la lista dei libri da cercare è sempre in aumento.

Loredana, l'ansia da scaffale vuoto ti ha mai colpito? Hai vuoti da colmare? Sintomi particolari

…colpito e affondato diverse volte, confesso. Io ho un tavolino di lettura, dove incolonno i libri da leggere. Una colonna è per i libri prestati, che dovrebbe essere la prima a essere smaltita, e con le debite eccezioni (l’Amanita ne è a conoscenza da anni, ormai), è così che capita. Le altre colonne contengono tutti gli altri…i miei adottati, di ogni provenienza, lingua e argomento. L’unico criterio che seguo nell’impilarli è di inserire quelli più robusti sotto e quelli leggeri sopra, in modo da non crollare miseramente al primo refolo di vento. E’ un conforto vedere quelle colonne innalzarsi, nel tempo. Non ho limiti verso l’alto…quel tavolino viene rifornito continuamente di carta, ed è raro vedere scendere le colonne di molte tacche. Purtroppo, ho una sola testa per leggere…e troppo poco tempo. In omaggio all’horror vacui, anche i mobili vicino ospitano libri. Di solito si tratta di quelli appena letti, che ancora non riesco a lasciar andare verso la libreria: non me ne voglio ancora separare, mi serve rileggere qualche pagina, c’è una citazione che vorrei riportare…

Sottoscrivo la questione della scorta da scoiattolo. Le domeniche d’inverno sono occasioni di letargo molto veloci e necessitano della presenza continua del compagno ideale, il libro, unito al conforto liquido di caffè e tè caldi. Altrimenti non è una vera e propria domenica da letargo mordi e fuggi. Per questo, è necessario avere una scorta piena e variegata: romanzi veloci per distrarre mente e pensieri, scritti di saggezza per aiutarsi a vedere un po’ meglio in questa realtà sempre più nebulosa e stancante, fumetti e graphic novel per ridere e ricrearsi, classici per riascoltare la musica di una lingua sostenuta e un po’ fuori moda, ma tanto confortante.


Sbirciando sul tavolino, vedo ancora qualche resto di horror, sopravvissuto all’epurazione di qualche mese fa, quando affermai di non voler più leggere e tanto meno ospitare libri neri. Tuttavia, qui si tratta di un autore molto noto che sta producendo una trilogia dall’aspetto interessante.Vi saprò dire se la curiosità si è rivelata più forte del proverbiale gatto, riportandomi in luoghi che non volevo più visitare, o se il letargo mi ha indirizzato verso scelte più candide…;-)

17 commenti:

  1. Ansia da scaffale vuoto? Ce l'ho! La settimana scorsa mi sono infilata in libreria, tornando con tre libri della lista ma senza trovare i due che avevo siglato come prioritari... non li ho ordinati per darmi un contegno, ma me ne sono subito pentita, perché quei tre, che pur si aggiungono ad altri in attesa da diverso tempo, mi sembrano una scorta troppo irrisoria!

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    1. ...come ti capisco. Appena puoi, torna subito in libreria...io devo sbarrarmi l'accesso da sola ai siti di librerie online, che ultimamente sto visitando con la pazienza e la tenacia di uno stalker!
      In effetti, nello spazio di un paio di domeniche da letargo mordi e fuggi, e la scorta si abbassa...

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  2. Ciao! Diciamo che non ho proprio l'ansia, ma di certo non mancano mai i libri impilati sul tavolo in attesa di essere letti! Difficilmente mi ritrovo con un solo libro in lettura senza avere il prossimo a portata di mano =)

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    1. E fai bene! A me è capitato, a volte, di andare in vacanza portandomi dietro la scorta e rimanere senza altro da leggere...che sensazione spaventosa, spaventosa!
      Altro che The horror! The horror! di Conrad...:-D

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  3. Ha ha ha! Bel post!
    Mi ci sono ritrovata... Anche ieri che ho comprato due libri di Orwell (pur avendone da poco vinti 12 con un maxi-giveaway) i miei genitori hanno commentato esattamente come in questo post! Li desideravo da troppo tempo, e quando li ho visti in una libreria itinerante non ho potuto lasciarmeli sfuggire!
    Nella mia libreria ho ben due scaffali di libri da leggere stracolmi, e ultimamente ne ho occupata anche un terzo... Mi consoleró anch'io dicendo che ho una sola testa, ma mi sento comunque un'accumulatrice seriale senza speranza di guarigione!

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    1. Benvenuta nel club! Io mi sono riprodotta in un'altra performance delle mie un'oretta fa. Ero entrata in edicola da un amico semplicemente per due chiacchiere. L'occhio mi cade su un libro sui draghi (una delle mie manie), e cosa faccio? Resisto? Ovvio che no. Prendo in borsa e faccio uscire i soldi. E il mio tavolino piange...ma noi accumulatrici seriali non possiamo farci fermare da queste quisquilie. ;-)

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    2. Non ci credo: anch'io ho la fissa per i draghi!!!! *___* Che libro era? ^^ E lo sai? Anch'io ho scritto un libro su queste creature: "Eleinda" ha un drago in copertina, perché è lui il protagonista, o meglio, co-protagonista con l'umana Eleonora perché vivono come in simbiosi... *piccolo spazio pubblicità: se vuoi saperne di più clicca qua XD http://valentinabellettini.blogspot.it/2013/11/eleinda-una-leggenda-dal-futuro-nulla.html Tra le ultime novità sto inviando il prequel gratuito in formato ebook a tutti coloro che si iscrivono alla Newsletter "Eleinda Books" ^^*

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    3. ...hai scritto "drago", "prequel", "ebook" e "drago in copertina". E chi resiste. Ovviamente, vado a vedere cos'è e mi iscrivo alla newsletter...:-D

      Del resto, il logo di questo Blog ha un drago. Non poteva che essere così.

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    4. L'avevo visto subito il logo, e con occhi sbriluccicosi, hehe! *___*
      Ti aspetto! ;)

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    5. :-D Mi sono iscritta alla tua newsletter, ma qualcosa deve essere andato storto...puoi controllare, per favore, che ci sia anch'io? Forse Google si è messo di nuovo di traverso!

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    6. Ho controllato tra gli iscritti e la tua e-mail non c'è :( Comunque posso inserirti manualmente se mi lasci l'indirizzo; te lo mando subito l'e-Book! ;)

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    7. Ecco, mi sembrava che Google non dovesse mettersi di mezzo...ecco il mio indirizzo: logasparri@gmail.com

      Grazie!

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  4. Ha ha he Loredana gran bel pst !
    Anche io ho la tua stessa Sindrome Libresca da scaffale vuoto !
    Soprattutto quando si tratta di libri dragosi come nel tuo caso - Ho coprato Talon - avevo già visto quello che hai comprato tu di Luca Enoch .... un'altro di cui ora non ricordo nemmeno il titolo e se appena vedo un drago in copertina sono finita ....... he he he Il problema poi è che sono tutte Saghe - per ora non ho ancora potuto leggere Talon e non sò se andrò avanti con la Saga ..... tutti dicono che è un libro molto bello !
    Buona serata ed a presto. Votato in Net Parade per il Furore - quando puoi rendi voto in Net Parade per il Rifugio :-) Buona continuazione di settimana !

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    1. Ah, se c'è un drago in copertina, è finita. Io ho fatto finta di nulla di fronte a Talon, ma non so ancora per quanto tempo. Ora ho quasi completato la mia scorta e posso andare in letargo tranquilla. Eh, sì. Finché non incrocio un'altra libreria, o un altro titolo in cerca di adozione.
      Sono senza speranza. Tant'è.
      Grazie per il voto, volo a restituirtelo!

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  5. ...consolante, sì. Non sono sola, evviva i furiosi :-D!

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