lunedì 4 aprile 2016

Leggere ... volare ... vivere!#16 - Mi hanno fatto sedere qui

SimoCoppero

“Mi presento: sono Adele. O almeno, quello che rimane di lei. Sono un piccolo sussurro della sua coscienza, nascosta in un angolo sempre più buio della sua memoria… La mia voce è sempre più sottile, ma finché esisterò racconterò di me. Penso, dunque esisto. Ancora.”

Lo so ho detto che non avrei più dato spazio a libri dove sono descritte malattie e drammi, ma vi assicuro che questo è un libro che va oltre. E’ una storia che parla con il cuore, una storia che descrive e parla di amore nonostante situazioni non facili.

Adele colpita da demenza senile non sa più chi è, Adele ha smarrito il suo presente e il suo passato, rimane con lei solo il suo passato remoto , quello nella sua amata Sicilia con i suoi genitori, nella sua casa da fanciulla dove si innamorerà di suo marito e qualche misero sprazzo di lucidità.
Pagine dolci ma anche amare, pagine che volano sotto gli occhi alla velocità di un soffio. Parole dure per situazioni famigliari non facili, per decisioni da prendere e strade faticose da percorrere, ma nonostante tutto si legge sempre e solo AMORE.

Temi forti quando leggiamo le descrizioni del Sud di anni fa.

Mi sono emozionata, mi sono intristita, mi sono imbattuta nella realtà, pensando a quello che la vita può riservare. Dolore, dolcezza, timore, paura, tenerezza, incomprensioni, sofferenza, ma tanto tanto tanto amore.


Adele, lei che sa sempre di borotalco e profumo di viola …… 

1 commento:

  1. Il titolo e la copertina sono molto azzeccati, stanno benissimo insieme. E trasmettono anche quello che hai letto tu nel libro: una vita che sta sbiadendo, dopo essere passata attraverso emozioni e vicende anche forti.

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