venerdì 12 ottobre 2012

New Moon – Eclipse – Non ci sono complicazioni a sufficienza?


Bella si è sempre sentita un po’ “strana”, o meglio, non si è mai sentita al suo posto, nei primi 17-18 anni della sua esistenza. Ora si capisce perché…va a innamorarsi, sebbene in due modi diversi, di un licantropo e di un vampiro. E non si può dire che l’offerta “umana” sia scarsa: è ammirata e desiderata, ma lei non se ne accorge proprio. In questi due libri, seguiamo Bella mentre cerca di barcamenarsi nel suo strano ménage: non sa vivere senza Edward, vuole diventare un vampiro come lui (ma lui fa parecchia resistenza, all’inizio), e non sa rinunciare a Jacob, il licantropo, che la vuole per sé e le prospetta quanto vivrebbe, è proprio il caso di dirlo, bene con lui. Lui potrebbe offrirle una vita, Edward una non-vita. Anche il vampiro, sebbene riluttante, la pensa in questo modo: non vuole che Bella diventi un mostro come lui. Edward è l’unico della sua strana famiglia a pensarla così, di se stesso: si considera un mostro, un assassino pericoloso da tenere a bada e scacciare. Jacob, invece, è orgoglioso della sua natura di lupo. E’ un’eredità magica dei suoi avi, che viene usata a scopi benefici: proteggere se stessi e gli esseri umani dai “Freddi”, dai vampiri come Edward in cerca perenne di sangue per sopravvivere. Bella, dopo molti tentennamenti, avuti soprattutto per non offendere brutalmente Jacob con la determinazione della sua decisione, sceglie come vuole avere la sua vita. Il ritmo di New Moon è un po’ lento e a tratti irritante: è comune a tutti i secondi libri delle saghe perdere forse qualcosa della spinta iniziale. L’ho già visto capitare in altre saghe: il secondo libro è il momento di transizione della storia, dall’inizio verso la sua conclusione, quando emergono problemi o situazioni nuove, ma non ancora le loro soluzioni. New Moon è soprattutto dedicato a Jacob (Edward è momentaneamente e dolorosamente lontano), alla sua trasformazione sempre più veloce in licantropo e accanito pretendente di Bella, che da parte sua si trova attratta, ma ancora profondamente legata al vampiro.




C’è un intermezzo italiano in questo libro, e più precisamente a Volterra. Nel post su Twilight avevo parlato di una specie di polizia segreta dei vampiri, incarnata dai cosiddetti Volturi, creature antichissime, potentissime e molto elusive. Soprattutto, tradizionali nella dieta. Edward si è recato presso di loro perché, convinto che Bella sia morta, uccisa dalla cattiva Vittoria, vuole farsi uccidere. La sua prima richiesta di essere eliminato non viene ascoltata, per cui decide di forzare la mano. Si mostrerà in pieno sole, nella piazza principale di Volterra, durante una festa dedicata alla cacciata dei vampiri dalla città (non è vero e una simile festa non esiste), davanti all’intera folla umana, infrangendo così il primo gravissimo taboo per ogni vampiro che si rispetti. L’unica legge cui sono tenuti i vampiri è quella di non rivelarsi mai, a nessuno. In questo modo, i Volturi saranno obbligati a ucciderlo. Bella, però, lo salva all’ultimo secondo, pur essendo negli Stati Uniti, a chilometri di distanza. Una delle sorelle di Edward, Alice, bellissima e aggraziata vampira in grado di prevedere il futuro, le rivela il piano del fratello e l’accompagna nel rocambolesco viaggio di salvataggio, saltando dall’aereo su una Lamborghini rubata, guidata a tutta velocità in mezzo alle colline toscane, e sfrecciando come Bolt attraverso l’intera città di Volterra per andare a coprire il futuro suicida che si sta già mostrando seminudo nel suo scintillante splendore.

1 commento:

  1. Buona domenica, felice settimana e grazie per i graditi auguri:):):)

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