mercoledì 2 marzo 2016

Agostino Degas – Gli Infiniti Adesso dell’Anima

Agostino Degas è un artista sardo a tutto tondo: scrive, dipinge, s’interessa di religione e di filosofia e vive intensamente il mondo spostandosi da un punto all’altro, cercando la bellezza e l’arte.

Non solo la ricerca, ma la mette anche in pratica, come in questo libro, Gli infiniti adesso dell’Anima, che è già poesia a partire dal titolo. È un uomo abituato ad andare oltre le apparenze, il reale, la pura fisicità, per andare a far emergere la ricchezza e la bellezza interiori, che non hanno confini. Per farlo, sceglie le donne. Da sempre le donne sono sacerdotesse di risorse interiori infinite, custodite gelosamente, al punto da rendere, talvolta, le stesse proprietarie inconsapevoli della loro portata e potenza.

Guardando la copertina del libro, possiamo farci un’idea di cosa ci aspetta all’interno, immaginandoci una sorta di viaggio di iniziazione e di scoperta nelle interminabili sfaccettature dell’Anima, soprattutto quella femminile. Il viso che guarda dietro una rigogliosa rosa dalle sfumature rosa antico, è quello apparentemente immobile e fisso di una bambola, dai tratti blu pastello. Sembra nascondersi dietro il fiore, ma allo stesso tempo sta aspettando di poterci parlare. Sta aspettando di capire se ci può parlare, perché quello che ha da dire è segreto, significativo, intenso. Non è qualcosa che può rivelare a tutti, indistintamente. Le labbra piene, arrotondate nella sensualità, sorridono quasi impercettibilmente, in attesa. Gli occhi, o almeno l’unico visibile, guarda lontano, e accarezza dolce.

Almeno in apparenza. Se guardiamo con maggiore attenzione, la pupilla dai riflessi giallo-verdi ricorda un felino in caccia…uno di quelli grossi che abitano le savane. Non si può sottovalutare questa donna. Non è una donna qualunque, è una sacerdotessa. I capelli scuri, corti e spettinati intorno al viso, che si confondono verso lo sfondo e sembrano intrecciarsi ad altri fiori, la circondano di un’aura di forza trattenuta.


I colori della rosa che stingono sul volto le tolgono nitidezza, e la proteggono da sguardi troppo insistenti e non rispettosi del mistero di questa donna giovane e antica allo stesso tempo. Questo è solo un esempio dei ritratti sfumati dell’Anima che dipinge Degas: chissà quali altri tesori da contemplare si nascondono dietro questa copertina, e dietro il titolo che assomiglia esso stesso ad una formula segreta, celata in poesia. È un libro perfetto per la primavera che è in arrivo, quando i colori della natura assomigliano a quelli acquosi e leggeri usati dal pittore, e sembra un regalo perfetto per festeggiare una donna di personalità intensa e complessa. Per saperne di più, e per completare un acquisto graditissimo e dal sapore così particolare, vi invito a collegarvi a questo link, Il Giardino dei Libri: Gli Infiniti Adesso dell’Anima vi aspettano, pazienti.

2 commenti:

  1. Ciao Loredana era tanto che non riuscivo a passare da te . . .
    Mi mancava Il Furore . . .
    Questo libro di cui parli sembra davvero molto interessante e da approfondire
    Grazie per averne parlato. Già che sono passata di qui ho anche dato un voto in Net Parade al tuo blog - Spero che vorrai rendermi un voto in Net Parade per il Rifugio http://www.net-parade.it/cgi-bin/votazione.aspx?utente=maramaya#
    Buona domenica sera e migliore nuova settimana in arrivo

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    Risposte
    1. Ciao, Arwen! Felice di rivederti, sentivamo anche noi la tua mancanza...vado subito a votare il tuo bel Rifugio!
      Buon inizio di settimana!

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