giovedì 3 aprile 2014

L'Amanita#22 - Uno stupido angelo

Uno stupido angelo
Christopher Moore

Sottotitolo
Storia commovente di un Natale di terrore.
Avvertenza dell’autore:
Se state comprando questo libro come regalo per vostra nonna o per un ragazzino, sappiate che contiene parolacce, gustose descrizioni di cannibalismo e quarantenni che fanno sesso.
Poi non date la colpa a me.
Io vi ho avvisato.
Effettivamente c’è tutto questo.
Forse, da qualche parte, tra tanti personaggi “sciroccati” della tranquilla vita di provincia c’è anche lo stupido angelo Raziel, che ha l’incarico di <<fare una buona azione natalizia>>.
Un passo avanti rispetto all’orda di fusti da spiaggia alati che invade e satura il mercato; il ripetere “wow quant’è bono, wow quant’è super” non rende il fusto più angelico, ma soltanto più snervante.
Raziel vorrebbe tornare ai bei vecchi tempi: risolvere ogni problema con una bella distruzione catastrofica… con l’aiuto di un’ex attrice psicopatica evita la catastrofe ed arriva al lieto fine.
Ma il personaggio più bello è Roberto, il pipistrello della frutta coi Rayban e l’accento spagnolo – ebbene sì, parla!

Libro divertente.
Ancora di più se lo si legge a scrocco!

Ehm…Raziel, faresti una capatina in Italia? Ti diciamo noi dove risolvere il problema.

1 commento:

  1. Mi piace l'idea del Natale del terrore. Sto giusto leggendo una variante che si preannuncia interessante, per Eclettica. Devo dire che apprezzo parecchio Raziel e le sue idee tradizionaliste. Spesso le tradizioni si rivelano la cosa migliore da seguire...:-D

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