giovedì 22 maggio 2014

La casa nel bosco - Guest Post#11

Strepitoso. Amo leggere Carofiglio e anche questo libro scritto con suo fratello Francesco non mi ha deluso.
Due fratelli che la vita ricongiunge davanti alla vendita della loro casa di villeggiatura, quella che per tante estati è stata il loro punto di riferimento ed è carica di ricordi. Un riscoprire l’infanzia, le amicizie, gli eventi vissuti, inventariando oggetti rimasti per anni chiusi in questa dimora.
Ogni azione è rivissuta tramite i sensi, ed è proprio così che i due fratelli a voci alternate ci fanno percorrere luoghi, situazioni, eventi, capitoli di vita indimenticabili. I sensi: i profumi, i ricordi dettati dall’olfatto, da un colore, da una busta, da una parola, da un’azione.
Bellissimo, sembra di percorrere la campagna barese insieme a loro: la preparazione delle valigie, la trepidazione in attesa del viaggio, vivere le loro esperienze adolescenziali al posto loro.
Ricordi che avvicinano, che per quanto ci siano e ci siano state discussioni, diverbi, scambi di opinioni brusche riconducono sempre a momenti felici.


Leggere è stato come vivere con loro La casa nel bosco, con momenti spassosi alternati a momenti commoventi.
La pasta al forno di nonna Italia, i rituali della vigilia di Natale, le ricette di Mammela, il quaderno di ricette della mamma ritrovato, la felicità di riprodurre fedelmente insieme una di queste ricette: tutto riconducibile a un profumo, un gusto, un’azione.
In un certo senso e per tante piccole cose ho rivissuto anche io un pezzo della mia infanzia.

Delizioso!

1 commento:

  1. Non ho ancora letto nulla di Carofiglio...ma questa recensione funziona benissimo anche da promemoria, oltre che da FORTE e SENTITO incoraggiamento a leggere l'autore. :-D

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